L'archeologia tra i banchi
Da anni Archeonaute è attiva nel campo della didattica archeologica proponendo un’offerta formativa dall’alta valenza educativa e dal gradimento assicurato.
I laboratori in classe prevedono l’intervento di uno dei nostri archeologi direttamente presso la scuola. Insieme a ragazzi e insegnanti verrà affrontato uno specifico argomento di storia e/o di archeologia, con metodi e linguaggio adeguati all’età.
- A chi sono rivolti: Scuola primaria – Scuola secondaria di primo grado
- Come si svolgono: generalmente è prevista una parte teorica su uno specifico e concordato argomento seguita da un laboratorio pratico in cui si concretizzano i concetti appresi durante la spiegazione iniziale. Spesso è richiesto l’uso della LIM per mostrare delle immagini. Tutto il materiale viene fornito dall’Associazione, salvo casi particolari
- Durata: due ore
- Costo: 100 € ciascuno
Il mestiere dell'archeologo
Lo scopo dell’archeologia e l’uso delle fonti materiali per la ricostruzione della storia verranno illustrati attraverso la narrazione dell’archeologo con il supporto di disegni, immagini e veri e propri strumenti del mestiere utilizzati negli scavi.
Attraverso appositi materiali forniti dall’Associazione, si darà quindi vita ad uno scavo simulato in classe, durante il quale i ragazzi si cimenteranno con strati archeologici, reperti e documentazione al fine di comprendere che ogni traccia antica racconta una storia che permette di ricostruire il passato.
Giovani Paleontologi
L’archeologo non studia i fossili… ma il paleontologo sì!
La proiezione di immagini significative ci aiuterà a riflettere sull’origine della vita e sulla formazione dei fossili; quindi ciascun partecipante potrà realizzare il proprio esemplare di fossile in gesso.
Le pitture rupestri, pittura con terre coloranti
Stambecchi, bisonti, scene di caccia dipinte sulle pareti delle caverne sono quanto ci hanno lasciato gli artisti preistorici.
Scoprire dove si trovano, chi li ha realizzati, come, quando e perché sarà l’argomento di questo laboratorio. Dopo una breve introduzione teorica, i ragazzi si trasformeranno in pittori rupestri del Paleolitico, disegnando con terre coloranti (ocre) e carboncino sulle pietre che l’archeologo fornirà loro. Divertimento e apprendimento saranno un tutt’uno!
Il vasaio neolitico e la lavorazione dell'argilla naturale
La rivoluzione neolitica, la strutturazione della società e quella del villaggio creeranno la giusta cornice per illustrare come operava un vasaio del tempo.
Cos’è l’argilla? Dove si trova in natura? Quando e come ha inizio la sua lavorazione durante la Preistoria? A queste domande risponderemo guidando i ragazzi alla realizzazione di un piccolo manufatto con la tecnica “a colombino”.
Le età dei metalli, tra la Preistoria e la Storia
La scoperta della lavorazione dei metalli conduce le civiltà a cambiamenti di portata epocale; nascono i primi centri di potere e le società complesse.
Come si presentano i metalli in natura e quali tecniche si sono messe a punto per la loro lavorazione? E, ancora, come si viveva in un villaggio dell’età del bronzo? Cosa si trova in un sito archeologico di questa epoca e quali sono i metodi dell’indagine scientifica? Questi ed altri quesiti troveranno la loro risposta in una stimolante attività di approfondimento, conclusa dalla realizzazione di un manufatto in rame decorato a sbalzo da parte di ciascun alunno.
La storia della scrittura
Passiamo alla Storia! Quando, dove e perchè nasce la scrittura?
Attraverso la proiezione di reperti e antichi alfabeti avremo modo si riflettere sul momento in cui sono nati i primi sistemi di scrittura e sulla loro lunghissima evoluzione che ho condotto poi alla messa punto di veri e propri alfabeti, diversi a seconda delle varie civiltà antiche. Durante il laboratorio pratico, i ragazzi impareranno a leggere e riprodurre sull’argilla fresca i diversi segni scrittori delle epoche passate (cuneiforme, geroglifico, fenicio, greco, etrusco …).
Gilgamesh e le tavolette sumere
Il più antico poema epico mai elaborato dall’umanità è stato rinvenuto inciso su migliaia di tavolette in argilla.
L’incontro prevede la lettura a voce alta di un affascinante brano tratto dall’epopea di Gilgamesh (riadattato per i ragazzi), il quale non solo rappresenta la più antica letteratura elaborata dall’uomo, ma racchiude in sè una serie di paradigmi universali che verranno spiegati in modo semplice e avvincente. L’attività pratica farà sì che ciascun ragazzo si trasformi in uno scriba sumero, realizzando la propria tavoletta in argilla, incisa con caratteri cuneiformi.
La città di Babilonia e la Porta di Ishtar
Un viaggio attraverso immagini e reperti ci condurrà alla scoperta della famosissima città di Babilonia, i cui tratti sono divenuti leggendari.
Partendo dall’illustrazione in classe di cosa rimane oggi del sito archeologico dell’antica città di Babilonia, cercheremo di comprendere come doveva presentarsi agli occhi dei suoi abitanti, in base alle ricostruzioni elaborate dagli archeologi. Seguirà un laboratorio pratico in cui ciascuno realizzerà una tavola grafica con la rappresentazione di una piastrella della famosa porta di Ishtar.
La tombola degli Etruschi
La civiltà etrusca, le divinità, i sacerdoti, le città e l’alfabeto sono le tematiche che approfondiremo attraverso l’analisi delle diverse fonti archeologiche.
In seguito ad una riflessione teorica la classe, divisa in squadre, si metterà alla prova con un gioco di riconoscimento e associazioni, in cui la conoscenza di questo antico popolo si coniuga ad un assicurato divertimento.
Il mosaico romano
Cos’è un mosaico? Come è fatto? Che tecniche e che materiali servivano per realizzarlo? E soprattutto, cosa capiamo oggi dal rinvenimento di un mosaico in un sito archeologico?
Una proiezione introduce i concetti base per la comprensione della tecnica del mosaico e dei più celebri esempi di realizzazioni musive antiche (greche e romane). Ognuno procederà quindi alla creazione del proprio mosaico, con tessere in pietra o in cartoncino, seguendo una traccia disegnata autonomamente oppure predisposta in fotocopia.
Gli spettacoli nell'antica Roma
Come si divertivano gli antichi Romani? Quali erano gli edifici dedicati al mondo degli spettacoli? Chi vi prendeva parte? Come facciamo a saperlo?
Questo laboratorio porta a scoprire quali erano le forme di intrattenimento impiegate nell’antica Roma, chi erano i protagonisti, come funzionavano gli spettacoli e dove venivano svolti, per avere un quadro dettagliato di uno spaccato di vita quotidiana di duemila anni fa. La parte pratica prevede la realizzazione di un gladiatore romano, con abbigliamento e armi appropriati, da parte di ciascun ragazzo.
Verona romana in classe
Una narrazione dettagliata sulla Verona in età romana, dal momento della sua fondazione fino alle trasformazioni tardo antiche.
Un intervento particolarmente indicato in previsione di un’uscita didattica a Verona per preparare i ragazzi a quanto vedranno in gita, ma anche un valido approfondimento nel caso in cui la gita a Verona non sia prevista.
La storia in gioco
La Storia non è fatta solo di “grandi eventi”, ma anche e soprattutto di vita quotidiana. In ogni epoca, tutte le civiltà umane hanno praticato diverse attività ludiche con le quali hanno potuto apprendere a socializzare, a darsi delle regole e sperimentare nuove formule.
A seconda del periodo storico, dalla Preistoria all’Età romana, una proiezione illustra giochi e giocattoli rinvenuti dagli archeologi. In seguito, i ragazzi metteranno in pratica alcuni dei giochi presentati.
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Promuoviamo e diffondiamo la cultura storica, artistica e archeologica proponendo alle scuole una didattica ludica ed efficace.
Per informazioni e prenotazioni: scrivere a archeonaute@gmail.com